Lascia la sabbia alla sua spiaggia col togli-sabbia automatico

Lascia la sabbia sulla sua spiaggia!!
Quanta gente va al mare? E quanta gente va a casa sua a farsi la doccia? E quanta sabbia si toglie dal corpo durante la doccia?
Impossibile fare i conti, ma si capisce bene che ogni estate dalle spiagge vengono portati via quintali  di sabbia da migliaia di bagnanti.

Ecco che allora, almeno per le spiagge private, dovrebbe essere obbligatorio l’uso del togli-sabbia automatico!
Ogni stabilimento balneare dovrebbe averne uno in funzione.
Per la spiaggia libera purtroppo bisogna ancora sperare che la gente si tolga la sabbia dai piedi da sola… Continua la lettura di Lascia la sabbia alla sua spiaggia col togli-sabbia automatico

L’uomo diventa saggio leggendo non due volte, ma spesso

L’angolo della cultura oggi ci rammenta una citazione della commedia Il candelaio di Giordano Bruno (scena sesta atto terzo):

Gutta cavat lapidem, non bis sed saepe cadendo,
Sic homo fit sapiens non bis, sed saepe legendo

Che può essere tradotto in questo modo:

La goccia scava la pietra cadendo non due volte, ma continuamente,
Così l’uomo diventa saggio leggendo non due volte, ma spesso

Cosa che naturalmente a mio parere può essere rivolta allo sport, dove (come al solito), la costanza e la volontà ripagano sempre con ottimi risultati.

… così l’atleta diventa più abile allenandosi non due volte, ma spesso

Buona giornata  🙂

Dosa il dosatore del sapone

anello per dosare il dosatoreIl dosatore del sapone: questo sprecone!

Quanto sapone sprecate utilizzando il dispenser con dosatore (il classico beccuccio da premere verso il basso)?
Ho notato che a me, ad esempio, per lavarmi le mani ne basta la metà. Ai bambini anche meno. Ma di solito il beccuccio del dosatore viene premuto fino in fondo ed ecco che parte lo spreco di sapone, oltre che un “bellissimo” regalo per madre natura, “felicissima” di prendere nelle acque del sapone in più.

Ecco arrivare in soccorso a chi pensa alla natura, ma anche al portafogli, il pratico anello che dosa il dosatore del sapone, ovvero limita la corsa del beccuccio che in questo modo butta fuori meno detergente.
L’anello è ideato per essere prodotto in due modi: Continua la lettura di Dosa il dosatore del sapone

La casa ‘nguatta, ma non rubba

Detto popolare che usava la mi’ nonna …

La casa ‘nguatta, ma non rubba

Sai quando l’altro giorno avevi messo lì, sul mobile di sala, quell’oggettino che stai cercando – oggi – come un disperato?

… beh … da qualche parte sarà … quello che non trovi in casa prima o poi uscirà fuori perchè sicuramente non può andare perso e nessuno te lo ha rubato.

Ovvio che lo ritroverai quando non serve… ma questo è un altro discorso!!

Zerbino per sdraio / lettino mare

lettino mare con zerbinoCos’è lo zerbino per sdraio? Beh… è molto semplice: è un normalissimo “pulisci piedi” montato su una sdraio (di solito quelle degli stabilimenti balneari).

Personalmente sono un amante della spiaggia libera e non faccio caso al “quotidiano degli stabilimenti balneari”. Ma grazie a qualcuno mi sono trovato anche a frequentare i bagni turistici… e cosa noto? La comodità di un lettino con più sabbia sopra di un telo steso in terra!!

E’ cosa nota che, chi più chi meno, quando sale sulla propria sdraio, porta su questa tonnellate di sabbia… Sabbia che inevitabilmente va a finirti sotto le mele, sfrega, arrossa la pelle, rompe le pa**e … Continua la lettura di Zerbino per sdraio / lettino mare

Trolley silenzioso

Un bel trolley silenzioso. Ecco una cosa semplice che non esiste!!

Possibile che ovunque passi un trolley si sveglia tutto il vicinato? Io quando vado in giro col mio (e ne ho provati diversi!!) non ho mai avuto il piacere di passare inosservato. Marciapiedi, asfalto, cemento, griglie… Nulla riesce a far tacere le sue ruote! Sembra fatto apposta per fare casino!!

Ruote più gommose, piccoli ammortizzatori e un fondo del trolley di materiale insonorizzante risolvono la situazione.

Spray anti strisciata

Uno degli accessori più squallidi della casa è sicuramente lo spazzolone per il bagno (dalle mie parti detto anche “scatizzolamerde”), il cui scopo, si sa, sarebbe togliere le eventuali macchie di “cacchina” (le strisciate di M..) rimaste attaccate al sanitario.
Ma c’è un problema: la gente lo usa solo a casa prorpia (ogni tanto)!! Perchè in giro non ci si giova mai di niente…

Ecco la soluzione!!  Lo spray anti strisciata.

spraySi spruzza sul wc prima di usarlo, le molecole si uniscono a formare una patina invisibile, e quando l’escremento ci cade non si attacca sul water.

WOW finalmente la pulizia regnerà sovrana!!

Personalizzare il permalink del plugin per WordPress All in One Event Calendar

Conoscete il plugin All in One Event Calendar? Io lo uso in alcuni siti con soddisfazione.
Però c’è una cosa che non mi piace: la sua gestione dei permalinks, che scrive nell’url un marcatore personalizzato “ai1ec_event” tipo questo:

www.miosito.it/a1ec_event/la-mia-manifestazione?instance_id=11

Si può ovviare a questa cosa modificando l’.htaccess (metodo un po’ complesso, che non tratterò) oppure, come ho letto sui forum di wordpress, alterando una riga nel file di configurazione del nostro plugin.

Vediamo meglio come personalizzare il permalink del plugin per wordpress All in One Event Calendar

Innanzitutto devo cercare il file che configura il plugin dal nome:
wp-content/plugins/all-in-one-event-calendar/app/helper/class-ai1ec-app-helper.php
class-ai1ec-app-helper.php

Poi lo apro con un editor, individuo la riga con il testo

'rewrite' => true,

e la sostituisco con questo codice

'rewrite' => array( 'slug' => 'manifestazione' ),

Nota: io ho usato il termine “manifestazione“, ma voi potete personalizzarlo con ciò che si addice meglio al vostro sito.

A questo devo andare nell’area di amministrazione del mio WordPress e fare un refresh dei permalinks. Basta andare in Impostazioni->Permalink e salvare di nuovo la pagina.

A questo punto troverò gli url creati dal plugin per WordPress All in One Event Calendar con una struttura del genere:

www.miosito.it/manifestazioni/la-mia-manifestazione?instance_id=11

Bisognerebbe anche saper perdere

Chi conosce questo detto, purtroppo, verissimo?

chi vince festeggia, chi perde spiega

bisogna saper perdere

La stragrande maggioranza degli atleti trova sempre una spiegazione sul fatto di non essere riusciti in qualcosa. Tale spiegazione è troppo spesso una semplice scusa, una giustificazione per non rimetterci la faccia!! Questo comporta un sacco di problematiche all’interno di un gruppo, con perdita di fiducia in se stessi e nei compagni, demoralizzazione e delusione.

E questo detto quando perde di validità?
Beh… smette di valere dal momento in cui chi perde impara a vincere ugualmente, riconoscendo il valore degli avversari in funzione della crescita da fare per definire gli obiettivi personali (e della squadra).

Come fare?

Riconosciamo il valore di chi ci supera senza trovare scuse!!
Spendiamo tutte le energie prima di “cadere”, perchè dare tutto libera dal peso di non averlo fatto e stanca più della stanchezza.
Teniamo per noi tutte le varie motivazioni, soprattutto ciò che può essere percepito dagli altri come una giustificazione.
Infine condividiamo con i compagni la stessa linea per non andare ciascuno per la propria strada con idee (pericolosamente) contrapposte per dare comunque agli altri un’immagine di coesione anche nei momenti difficili.

E rimettiamoci prontamente in gioco!!